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domenica 18 settembre 2011

Dentro Jenna - Mary Pearson


"Ho imparato che la fede e la scienza sono due facce della stessa medaglia, separate da una distanza talmente esigua eppure ampia quanto basta per far in modo che una non possa vedere l'altra."

mercoledì 31 agosto 2011

1974, di David Peace


Trama:
Inverno 1974. Ed Dunford ha ottenuto il lavoro che ha sempre sognato: corrispondente di cronaca nera per lo Yorkshire Post. La piccola Clare Kemplay è scomparsa a Morley; qualche tempo dopo viene ritrovato il suo corpo, con evidenti segni di violenza. Per Dunford il caso diventa un'ossessione e così comincia a indagare il legame con altri due casi simili di bambine scomparse.Davanti ai suoi occhi si delinea la figura di un serial killer. Tensione, false piste e indagini deviate per una caccia all'assassino che diventa quasi un pretesto per affondare il bisturi nel corpo malato di un'Inghilterra dipinta nelle sue atmosfere fatte di alcol e pioggia, disagio sociale e cultura punk, intolleranza e menzogne.

Commento:
qualcosa suona Life on Mars.
ed è proprio quello che ti viene in mente quando vieni catapultato in questo mondo tutto apparenza e corruzione.
té e whiskey;
birra e sangue;
violenza e sesso.
un libro cattivo;
un libro pieno di cattiveria;
un libro che ti taglia il fiato.
ti vomita parolacce e botte e morti,
e tu ti perdi in tutto questo,
devi sapere,
devi capire.
poliziotti corrotti;
i cattivi e i buoni si confondono;
giornalisti che sanno troppo;
fette di torta troppo grosse per qualcuno e qualcun altro vuole la sua parte.
ragazzine scomparse.
e cigni.
4 luv.
per amore.
come direbbe Eddie,
affanculo l'amore.

martedì 8 febbraio 2011

Lettere contro la guerra - Tiziano Terzani

More about Lettere contro la guerra


Il terrorista che ora ci viene additato come il "nemico" da abbattere è il miliardario saudita che, da una tana delle montagne dell'Afghanistan, ordina l'attacco alle Torri Gemelle; è l'ingegnere pilota, islamico fanatico, che in nome di Allah uccide sè stesso e migliaia di innocenti; è il ragazzo palestinese che con una borsetta imbottita di dinamite si fa esplodere in mezzo a una folla.
Dobbiamo però accettare che per altri il "terrorista" possa essere l'uomo d'affari che arriva in un paese povero del Terzo Mondo con nella borsetta non una bomba ma i piani per la costruzione di una fabbrica chimica che, a causa di rischi di esplosione e inquinamento, non potrebbe mai essere costruita in un paese ricco del Primo Mondo. E la centrale nucleare che fa ammalare di cancro la gente che ci vive vicino? E la diga che disloca decine di migliaia di famiglie? O semplicemente la costruzione di tante piccole industrie che cementificano risaie secolari, trasformando migliaia di contadini in operai per produrre scarpe da ginnastica o radioline, fino al giorno in cui è più conveniente portare quelle lavorazioni altrove e le fabbriche chiudono, gli operai restano senza lavoro e non essendoci più i campi per far crescere il riso la gente muore di fame?





Tiziano Terzani,
"lettere contro la guerra"

giovedì 27 gennaio 2011

Harry Potter e il Principe Mezzosangue - JK Rowling

More about Harry Potter e il Principe Mezzosangue

chiudendo il libro, ti resta un enorme punto interrogativo sulla testa.
la fiducia, la cieca fiducia, che silente aveva in piton, era mal riposta?
come può il preside aver sbagliato così?
e come può piton aver ... ucciso silente?

riflettiamo ora sulla morte di silente.
come sirius, come cedric, in una riga succede.
sbam!
una porta in faccia.
e non riesci a renderti conto, ti aspetti che salti in piedi, questo o quel personaggio, e invece no.
è morto sul serio,
e lo assimili dopo,
quando gli altri ne riparlano.
in questo caso, quando harry lo dice a hagrid è il primo momento in cui davvero ti rendi conto che è successo.
ma tutto quello che succede intorno ti confonde, ti vortica attorno.

e allora, alla fine, quando chiudi il libro, quando hai macinato tutte quelle parole incatenata alle pagine, nella tua testa le immagini continuano a susseguirsi, ad accavallarsi, e voresti solo andare avanti a leggere, prendere in mano il prossimo libro, per averne ancora, per cercare di dare un senso a quello che è successo, una risposta alle tante domende che si affollano nella testa.
ps: io amo profondamente piton, e avrò sempre fiducia in lui, nonostante tutto, e qualunque cosa succeda.

giovedì 6 gennaio 2011

Deeper - di Maggie Stiefvater

More about Deeper

da pagina 84:

era l'addormentarsi col petto di sam premuto contro la mia
schiena e sentire il suo cuore rallentare e armonizzarsi col mio, ecco cos'era.
era diventare grandi e capire che la sensazione delle sue braccia che mi
stringevano, l'odore di lui mentre dormiva, il rumore del suo respiro, tutto
questo voleva dire casa ed era tutto ciò che desideravo alla fine di una
giornata.

Piccolo commento:

--> attenzione, spoiler!!

ritrovare Sam&Grace.
Sam&Grace che sono rimasti con te per tutto il tempo.
e dalla prima riga ti ritrovi nei loro luoghi.
li senti sulla pelle.
respiri l'odore dei boschi, l'odore dei lupi, l'odore della casa di Grace, della casa di Beck, della casa di Isabel.
senti la pelle scottare mentre Sam&Grace si sfiorano.
senti il respiro di Isabel&Cole.
Cole. Isabel. non li vuoi, vuoi solo Sam&Grace, brami la loro storia, il loro amore, le loro emozioni, i loro sensi.
Sam. Grace. ti scorrono nel sangue.
e il vortice degli eventi ti fa precipitare insieme a loro.
Cole. ora ne hai bisogno. è l'unica speranza.
Sam. trovala. per te. per noi.


lunedì 11 ottobre 2010

Shiver - di Maggie Stiefvater

More about Shiver
Da Pagina 85:

(…) Alla fine salì sul letto - che sotto il suo peso scricchiolò - trasalì e poi
si sistemò sul bordo, fuori delle coperte. Adesso sentivo ancora più intenso
l’odore di lupo, e sospirai, pervasa da uno strano senso di soddisfazione. Anche
lui sospirò.

“Grazie” disse. Molto educato, considerato che stava
dormendo nel mio letto.

“Prego.”

Fu allora che mi travolse la
consapevolezza di quello che stava succedendo. Ero a letto con un ragazzo
mutaforma. E non un mutaforma qualsiasi, ma il mio lupo. Continuavo a rivivere
il ricordo di quando si era accesa la luce della veranda e l’avevo visto per la
prima volta. Dentro di me fremeva uno strano miscuglio di eccitazione e
nervosismo.

Sam volse la testa per guardarmi, come se i miei nervi
avessero sprizzato scintille. I suoi occhi brillavano nella luce fioca a qualche
centimetro da me. “Ti hanno morso. Anche tu avresti dovuto trasformarti, lo
sai.”

Nella mia testa i lupi circondavano un corpo nella neve, le fauci
insanguinate, i denti scoperti, e ringhiavano contro la preda. Un lupo, Sam,
trascinò via il corpo dal cerchio di lupi. Lo trasportò attraverso il bosco,
ergendosi su due gambe che lasciavano impronte umane sulla neve. Sapevo che mi
stavo addormentando, così cercai di scuotermi per rimanere sveglia; non
ricordavo di avere risposto alla domanda di Sam.

“A volte avrei voluto
che succedesse” dissi.

Lui chiuse gli occhi, a miglia di distanza,
dall’altra parte del letto. “A volte anch’io.” (…)



Il mio commento:
Un libro che avvolge nell’odore di muschio e pigne,
foglie e terra, estate e lupi.
Una storia di amore e passione,
o forse dovrei dire ossessione.
L’ossessione di due anime legate da sempre,
da un amore a prima vista che sboccia tra una ragazzina ed un lupo dagli occhi gialli.
Sam.
Grace.
Le loro vite separate ed intrecciate.
Una storia delicata e avvolgente,
leggera come una foglia che piano volteggia nell’aria,
commovente e tenera quanto tenace e forte fino all’ultima pagina, all’ultima riga, all’ultima parola.